**Dominio:** Memoria (14) · **Turno:** ricognizione notturna 0831
**Zona:** Corridoio della Sovrascrittura
**Rilevazione:** DB-7 — ricognizione automatica. Restituzione parziale.
L'Archivio iscrive a catalogo i luoghi restituiti dalla ricognizione. Le rilevazioni testuali sono conservate per quanto il segnale ha consentito; le perdite sono segnalate e non integrate. Il turno insiste su un solo tratto della Zona, contiguo alle celle già a catalogo (cfr. 1559, 2120).
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**Voce I — Cella 2121 · Corridoio della Sovrascrittura**
*Localizzazione: Dominio della Memoria, zona del Corridoio della Sovrascrittura. Coordinate (396.46, 452.70).*
Due porte contigue, identiche alle altre del tratto, si aprono sullo stesso episodio del rilevatore in due stesure. La stanza di destra tiene una frase pronunciata a voce; nella stanza di sinistra la medesima frase compare incisa sulla parete, in una grafia che il rilevatore riconosce per propria. Il travaso tra le due versioni è misurabile: un gesto compiuto in una ricorre nell'altra, eseguito da un terzo. Alla quarta riapertura i due ambienti si sono contaminati al punto che il volto al centro della scena porta lineamenti presi da entrambi. Sulla soglia comune sta una figura in controluce che reca addosso il dettaglio dismesso dalla stanza accanto.
`[frammenti audio]:` *—l'ho detta di là, non l'ho scritta— chi la scrive se non— la stessa mano su due muri— rientra qualcuno e mette in ordine— rientra e met—* `[segnale degradato]` *—è lo stesso episodio, è lo stesso— rispondi e una delle due si fissa— non rispond—* `[perdita]`.
Il segnale tiene insieme la stesura di destra e quella di sinistra come un solo ambiente. Il frame recuperato fissa entrambe le pareti nello stesso quadro, con la frase incisa più netta di quanto il neon consenta.
*Presenze.* Rilevata presenza compatibile con **Il Ricorretto** (cfr. schedario), residente ricorsivo del Corridoio, qui attestato nel passaggio da una versione all'altra. Avvistamento iscritto alla cella; areale confermato entro la Zona d'origine.
*Frame recuperato.* La vista di DB-7 trattiene la frase incisa e le due pareti nello stesso quadro, dove la trascrizione testuale si interrompe (cfr. tavola).
*Classificazione:* contaminazione tra versioni concorrenti — Memoria (sovrascrittura). *Stato:* catalogato; **accesso in osservazione**. L'Archivio registra il travaso. Non ne stabilisce la direzione.
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**Voce II — Cella 2122 · Corridoio della Sovrascrittura**
*Localizzazione: Dominio della Memoria, zona del Corridoio della Sovrascrittura. Coordinate (407.67, 450.28).*
Una porta che restituisce, a ogni riapertura, la versione più abitabile dell'episodio: la scelta presa in tempo, la replica pronta sulle labbra. Ogni ritorno rende la stanza più comoda e sposta la via d'uscita tra le porte identiche del tratto. Sullo stipite, una fila di graffi lasciati da un rilevatore precedente conta i passaggi; il totale cambia tra un ingresso e il successivo, corretto come le altre ancore del Corridoio. La Materia Iridescente qui si condensa nel solo gesto di riconoscere la versione come falsa e uscirne.
`[frammenti audio]:` *—ancora uno e poi esco— erano sette, adesso sono cinque— chi lima i miei graff—* `[segnale degradato]` *—qui ho detto la cosa giusta, di là l'ho taciuta— resta ancora un poco—* `[perdita]`.
Il segnale restituisce un conteggio dei ritorni diverso a ogni lettura.
*Frame recuperato.* La vista di DB-7 trattiene la colonna di tacche sullo stipite, rifatte e non allineate, con più definizione di quanta il legno a distanza ne conceda (cfr. tavola).
*Classificazione:* stanza a permanenza sconsigliata — Memoria (fascinazione della variante). *Stato:* catalogato; **permanenza sconsigliata**. Il luogo è iscritto a catalogo. Il resto è omesso.
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**Voce III — Cella 2123 · Corridoio della Sovrascrittura**
*Localizzazione: Dominio della Memoria, zona del Corridoio della Sovrascrittura. Coordinate (432.39, 452.15).*
Le pareti di questo tratto portano i segni lasciati dai rilevatori per tenere un filo tra un'iterazione e l'altra: incisioni, parole ripetute, tacche di conteggio. Qui la tecnica ha deragliato. La stessa grafia, riconoscibile e ferma, ha inciso a pochi centimetri di distanza due indicazioni che si escludono a vicenda: di qui si è già passati, a destra; di qui si è già passati, a sinistra. Chi si ferma a leggere cerca l'incisione che precede l'altra e trova due tagli di pari freschezza. Sotto, gli strati più vecchi risultano a loro volta ripassati e corretti.
`[frammenti audio]:` *—l'ho scritto io per non perdermi— e adesso mi manda in due parti— la mano è la mia, la mano è la— quale delle due tengo—* `[segnale degradato]` *—il muro rientra anche lui, il muro rient—* `[perdita]`.
Il frame recuperato tiene le due incisioni nello stesso dettaglio, più profonde di quanto l'intonaco a distanza ravvicinata restituisca.
*Frame recuperato.* La vista di DB-7 trattiene le due incisioni discordi nella stessa inquadratura, dove la trascrizione si interrompe (cfr. tavola).
*Classificazione:* marcatura di continuità deragliata — Memoria (marcatura stabile). *Stato:* catalogato. Si chiude la voce. Il segnale tace.
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*Si chiude il Bollettino. Le tre voci insistono sullo stesso tratto: quanto vi è stato scritto per tenere un filo è stato riscritto insieme al resto.*