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#B049 · 29.07.2026 · Archivio Onirika

Bollettino di Catalogazione — Dominio della Vergogna, turno 0728

Dominio: Vergogna · Turno: ricognizione notturna 0728
Rilevazione: DB-7 — ricognizione automatica. Restituzione parziale.

L'Archivio iscrive a catalogo i luoghi restituiti dalla ricognizione. Le rilevazioni testuali sono conservate per quanto il segnale ha consentito; le perdite sono segnalate e non integrate. Il Dominio della Vergogna risulta, alla data, il meno rappresentato a catalogo dell'intera mappa: quattordici celle su duecentoventuno. La presente nota ne aggiunge tre.


Voce I — Cella 544 · Isolato del Colpo Reso

Localizzazione: Dominio della Vergogna, zona del Quartiere delle Porte Chiuse. Coordinate (1203,234).

Si registra un isolato del Quartiere in cui la legge della Zona — porte d'ogni tipo, epoca e materiale, nessuna praticabile — risulta rispettata e insieme incrinata. La cella presenta una peculiarità propria: al colpo portato sul battente, dall'interno risponde un colpo. L'intervallo è costante in tutte le rilevazioni e il ritmo restituito è il medesimo che è stato portato. Nessuna delle porte si apre.

[frammenti audio]: —ha risposto— ha risposto uguale— rifaccio e rifà— c'è qualcuno e sa contare i— [segnale degradato] —non apre perché sa che sono— [perdita].

Il segnale non restituisce la parte dell'isolato oltre il quarto portone: le rilevazioni successive vi collocano la strada già percorsa. Si registra soltanto che il legno dei battenti presenta, all'altezza di una mano, un incavo di consumo, e che tale consumo risulta uniforme su ogni porta dell'isolato. Nessuna presenza catalogata.

Frame recuperato. Il frame conserva l'incavo su tutti i battenti dell'isolato, dettaglio che la rilevazione testuale attesta ma non enumera.

Classificazione: fenomeno di Reciprocità Senza Accesso — Vergogna (esclusione). Stato: catalogato. L'Archivio non formula ipotesi sull'identità del rispondente.


Voce II — Cella 640 · Parete del Gesto Rimasto

Localizzazione: Dominio della Vergogna, zona della Gabbia del Desiderio Muto. Coordinate (1215,255).

Si attesta un tratto di parete dell'arena in cui la deformazione non è rientrata. Nel carattere della Zona — pareti di materia simile a carne cicatrizzata, che si flettono quando si tenta di parlare e non rispondono — la cella presenta una peculiarità propria: qui la flessione risulta ferma. Il nero liscio conserva un rilievo di circa un metro, di forma non riconducibile a corpo né a scrittura, che le rilevazioni ripetute misurano identico.

[frammenti audio]: —qui uno ce l'ha fatta— ha fatto una cosa e il muro l'ha ten— [segnale degradato] —non è una parola, non è una mano, è— è— [perdita].

Il segnale non restituisce la forma del rilievo: ogni descrizione testuale prodotta dall'unità si interrompe al momento della denominazione. La polvere del suolo, in prossimità del tratto, risulta priva di iscrizioni per un raggio misurabile — condizione non attestata altrove nell'arena, e in contrasto con quanto registrato al Recinto della Frase Mozza (cella 639), dove le iscrizioni saturano il suolo. Nessuna presenza catalogata.

Frame recuperato. Il frame trattiene il rilievo che la rilevazione testuale non nomina. Dove la parola si è interrotta al momento di dire la forma, l'occhio l'ha conservata intera.

Classificazione: fenomeno di Ritenzione Plastica — Vergogna (desiderio muto). Stato: catalogato; rilievo in osservazione. L'Archivio registra il rilievo e ne omette l'interpretazione.


Voce III — Cella 546 · Bivio delle Maschere Tiepide

Localizzazione: Dominio della Vergogna, zona del Borgo delle Maschere. Coordinate (1227,235).

Si registra un bivio del Borgo conforme alla legge della Zona: a ogni biforcazione il paesaggio produce una maschera nuova, e chi non la prende viene ignorato. La cella presenta tuttavia una peculiarità propria: le maschere qui generate non risultano nuove. All'interno sono tiepide e umide; il gesso è ceduto in corrispondenza di uno zigomo e di una bocca che non appartengono a chi le raccoglie. La rilevazione ne attesta la comparsa da fessure asciutte.

[frammenti audio]: —è calda— l'ha appena tolta qualcuno— non c'era nessuno e l'ha appena— la faccia dentro non è la mia ma la ricon— [segnale degradato] —le prendo perché altrimenti non mi vedo— non mi vedono— [perdita].

Il segnale non restituisce il numero delle biforcazioni: la rilevazione ne conta quattro in andata e sei al ritorno.

Presenze. Rilevata presenza compatibile con Parassiti Identitari (cfr. schedario, scheda a catalogo). Avvistamento iscritto alla cella; areale aggiornato: la specie risulta ora attestata in due celle contigue del Borgo delle Maschere (cfr. cella 465, Vicolo delle Facce Cadute). Grado stimato I — divergenza sottile. Si registra che l'unità di rilevazione, priva di immagine propria da restituire, non ha prodotto riflesso; il percorso di usurpazione non ha avuto appiglio e nessuna divergenza è stata misurata. La modalità di innesco attestata in questa cella non è il riflesso ma il manufatto: la maschera restituisce un volto già indossato. L'Archivio non estende la classificazione della specie sulla base di un singolo rilievo.

Riferimenti incrociati. Si attesta la corrispondenza di forma tra i manufatti di questo bivio e lo strato deposto nel Vicolo delle Facce Cadute (cella 465), zona medesima. L'Archivio attesta la corrispondenza. Non ne formula la direzione.

Frame recuperato. Il frame trattiene il tepore e l'umidità che la rilevazione testuale dichiara e non dimostra: l'appannamento all'interno del gesso, l'incavo dello zigomo, la maschera colta a metà dell'emersione.

Classificazione: fenomeno di Identità di Secondo Impiego — Vergogna (maschera). Stato: catalogato; accesso in osservazione per presenza parassitaria attestata.


Si chiude il Bollettino. Il luogo è iscritto a catalogo. Il resto è omesso.