📍 Panoramica
Enorme distesa piatta attraversata da sagome che si tengono a distanza. Regno della solitudine sociale e dell'inadeguatezza relazionale. Zona instabile che cambia in funzione delle emozioni di chi la guarda. Possono apparire figure sparse a distanze diverse. Non sono creature pericolose e difficilmente interagiscono col l'esploratore non l'osservano né lo condizionano. Scompaiono se ci si avvicina. Non è chiara la loro natura.
Sono stati rilevati in diversi punti segni sul terreno: cerchi tremolanti e parole in una varietà di caratteri che ne rende difficile la comprensione.
🧪 Effetti sul Raccoglitore
Non c'è pericolo fisico ma la minaccia è sottile. Sono stati rilevati diversi stati e gradi di alterazione della percezione dove l'esploratore sperimenta un appannamento del sé. Non una confusione mentale quanto piuttosto una anestesia dell'identità. I ricordi, le motivazioni si indeboliscono e si offuscano fin quasi a sparire. Tuttavia degradazione del pensiero è selettiva, p.e. si può ricordare che cosa si sta facendo ma dimenticare completamente il perché. Questo genera un disallineamento della percezione generale che può portare a stati di confusione prolungati.
🌄 Comportamento del Paesaggio
Le reazioni ambientali allo stato emotivo dell'esploratore si manifestano con cambi di consistenza del suolo; da sabbioso, polveroso a limaccioso o metallico. Il terreno si presenta per lo più opaco. In alcune zone emergono colori di tonalità molto intense, tali da confondere visivamente l'esploratore.
⚡ Sfide per gli Esploratori
Gli stati di confusione mentale citati sopra sono molto pericolosi e il rischio di permanenza prolungata in Onirika è direttamente proporzionale all'intensità della confusione. Data la sua natura apparentemente poco pericolosa è necessario uno stage preparativo supplementare di stabilizzazione emotiva.
⚠️ Anomalie Rilevate 2
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Isolamento crescente che respinge i contatti (ALT-001)
Intensità: media
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Tempo che si allunga nella distanza sociale (TMP-001)
Intensità: alta